Il Blog di Stuzzicadentity

Domanre i clienti web marketing operativo

Caro Imprenditore

Qui Angelo

Stai per scoprire Il segreto dei DOMATORI di leoni AMBIZIOSI di domare le BESTIE PIÙ AGGRESSIVE DEL MONDO per tornare a casa con tutti gli arti al loro posto e con la sensazione di essere delle DIVINITÀ IN TERRA.

Ti prometto che se applicherai questo metodo alla tua azienda dominerai il tuo mercato una volta per tutte.

Potrai inquadrare il mercato caotico odierno e dominarlo come fa un domatore di animali con i leoni senza dover completare necessariamente corsi di laurea in sociologia, psicologia o marketing.

Se la foto sopra ti sembra un fotomontaggio ti dico subito che ti stai sbagliando.

So che il tuo cervello da persona dinamica ed ambiziosa sta già pensando a quello che hai appena letto ma, prima di farlo, ASCOLTAMI!

Dammi la tua fiducia per qualche minuto e non te ne pentirai, potrai comunque ritirarla quando avrai finito di leggere.

Ti spiegherò VERAMENTE come far fare ai tuoi clienti quello che vuoi quando vuoi tu.

Scoprirai come allontanare il caos creato dai tuoi clienti dalla tua vita e diventare quasi un DIO così come questo personaggio in foto doma le bestie più aggressive della terra: i leoni.

Sei un imprenditore, un libero professionista, un venditore o i tuoi guadagni dipendono dalle performance di una rete vendita?

In altre parole fai qualcosa per cui qualcuno debba darti del denaro per averla?

Allora non uscire impreparato dal tuo ufficio – o non far uscire i tuoi venditori – per andare ad un appuntamento con un cliente senza aver letto questo articolo.

Se vuoi dire addio a quegli agghiaccianti “No, è troppo caro” dopo 2 ore di consulenza – che distruggono il tuo umore in mille pezzi

Se non vuoi più svalutare il tuo lavoro per chiudere una vendita, perché “Meglio fare uno sconto che tornare di nuovo in ufficio con le mani vuote ed umiliato come non mai”

Se vuoi fare a meno dell’ansia soffocante di quando vai ad un appuntamento e hai paura delle reazioni di chi hai davanti – evitando così rabbia, delusione e scoraggiamento

allora continua a leggere!

Il Segreto di cui ti voglio parlare oggi è il seguente:

Conosci il tuo nemico.

Chi è il nemico principale della tua azienda oggi e come sconfiggerlo

Anche tu pensi che il mondo contemporaneo è una fossa di leoni?

Che sta diventando sempre più difficile acquisire, gestire e far fruttare la lista dei tuoi clienti?

Bene! Perchè voglio parlarti di 5 piaghe che, a causa dei tuoi clienti (attuali e potenziali), bloccano letteralmente il tuo fatturato ed i tuoi margini e non gli permettono di arrivare a toccare il cielo.

Come imprenditore, sono sicuro avrai incontrato queste contorte dinamiche di consumo di cui sto per parlarti.

Ne sono sicuro poiché mi occupo SOLO di strategie di marketing da quasi 8 anni.

Queste patologie del consumo sono probabilmente la causa dell’80% dei tuoi mancanti guadagni.

Considera che sono esattamente due mesi che non scrivo per studiare questi fenomeni.

Ho preferito osservare il mondo come si fa quando si osserva un acquario con tanti pesci per studiare queste “malattie” curabili del consumo.

La metafora dell’acquario non è casuale.

L’”acquario”, nello specifico, è qualsiasi modo per accedere ad internet (computer, telefono, ecc…), i pesci siamo tutti noi.

Se questo ti sembra folle, devi sapere che sul “Computer come macroscopio” per comprendere i cambiamenti sociali e culturali sono stati scritti studi scientifici autorevolissimi.

Quando finisci, guarda questo libro [qui] per maggiori info

Le 5 patologie del consumo di cui ti parlerò sono:

  1. Il deficit di attenzione
  2. L’analfabetismo funzionale
  3. Il familismo amorale
  4. la depressione
  5. la paronoia

Impara dai domatori di leoni

Come dominare questo pazzo mondo fatto di “leoni” depressi, distratti, analfabeti, furbetti e paranoici?

Quando ti dicevo che la foto sopra non è un fotomontaggio non stavo scherzando.

Il personaggio in questione esiste, si chiama Kevin Richardson, ed è un comportamenista animale famosissimo ed invitato da tutti i vip del mondo ai loro eventi manco fosse una divinità.

Come puoi immaginare non si sta in mezzo ai leoni a cuor leggero.

Richardson infatti in sud Africa c’è nato ed ha sempre sentito il DOVERE di salvare dall’estinzione questa razza di super predatori considerati dai più mangiatori di uomini.

I leoni sono i super predatori per eccellenza e si trovano nella parte più alta della piramide alimentare (dopo l’uomo ovviamente)

Se non si conosce bene la sua natura, il leone rischi di mangiarti prima che tu possa accorgertene e qualcosa mi dice che non vuoi essere mangiato, o sbaglio?

Richardson ha instaurato un rapporto talmente profondo con i leoni che ormai fa quasi parte del branco, al punto da dormire, giocare e fare il bagno con i grandi felini.

Questo perché ha innanzitutto riconosciuto che i leoni non sono un possesso: sono esseri senzienti, non sono “mangiatori di uomini senza cervello” (Lo so, alcune volte hai pensato dei tuoi clienti queste cose)

Questo significa che vanno trattati con rispetto perché hanno delle esigenze specfiche, dei pregi e dei difetti da valorizzare o contenere.

In quasi 20 anni di attività, ha riportato solo lievi ferite.

Quello che devi imparare dal nostro domatore è come avere a che fare con i tuoi clienti in modo che non ti “feriscano” praticamente mai.

Devi instaurare un rapporto talmente profondo che non ci deve essere distinzione tra te e loro, devi far parte del loro branco, devi imparare a dormire, giocare e fare il bagno con loro.

Per questo motivo più che il verbo “dominare”, dovremmo parlare di “creare un rapporto di amore e rispetto”.

In fondo, se ci pensi, è la stessa cosa.

Bisogna impostare il rapporto in modo che vada a vantaggio di tutti: non è necessario imporre nulla se si coopera e si raggiunge i propri obiettivi insieme.

Quello che ti mostrerò adesso è come affrontare il consumatore odierno in modo da “sottometterlo” e fargli fare “tutto quello che vuoi” a comando, come con un animale ammaestrato.

La dimostrazione, sulla TUA pelle, che queste malattie esistono.

Se credi che tutto questo non ti riguardi, che in realtà è tutto molto lontano dal tuo mondo, eccoti le prove che queste “malattie” esistono.

Ti parlo tra pochissimo dei miei esperimenti e dei miei studi.

Prima, voglio parlarti di una statistica semplice che puoi analizzare così:

molti di quelli che hanno cliccato per leggere questo articolo hanno già abbandonato la lettura.

In genere solo l’1% riesce a completare tutta la lettura di un articolo del blog.

Ti sto dicendo questo perché, se stavi pensando di abbandonare anche tu, sappi che probabilmente sei affetto da una delle malattie di cui ti parlerò.

Si, hai capito bene, probabilmente hai una malattia.

Infatti chi voleva trovare una scusa per non leggere, tendenzialmente si sta raccontando che **non ha tempo**, che **non c’è niente di più noioso della scienza**, che, in fondo, **nessuno può dire a me come dominare il mondo**, **aspetta, mi è arrivato un altro messaggio su WhatsApp più importante** e chissà quale altra stupidaggine che ti ha distolto dal TUO OBIETTIVO, lo stesso che ti ha portato a leggere fin qui:

Dominare questo mondo camminando su di esso come una divinità dell’Olimpo Greco.

Purtroppo questo mondo è un caos, la nostra società, la nostra economia, le nostre relazioni sociali, tutto si sta rivoluzionando velocemente.

Questo ci toglie il terreno da sotto i piedi e sgretola ogni nostra certezza finora acquisita.

Se non impari a gestirlo, questo mondo ti inghiottirà e ci sarà veramente poco da fare per te e per i tuoi cari, costretti a lavorare sempre di più per andare avanti e mantenere i livelli di consumo ed il tenore di vita acquisiti.

Credi che io stia esagerando? Ed invece ci sto andando leggero.

Cinque piaghe contemporanee dei consumi che solo chi fa marketing conosce.

Ecco 5 malattie di cui la nostra società ed i tuoi clienti sono, grosso modo, afflitti.

Queste patologie affliggono anche i tuoi consumi e le tue vendite riducendole e non ritardando il raggiungimento dei tuoi obiettivi e dei tuoi sogni.

Senza conoscerle tutte e 5 non puoi capire come dominare questo mondo pazzo ed uscirne da vincitore.

1. Tendenziale Deficit di Attenzione

Mi riferivo proprio a questo quando scrivevo che potresti essere malato, qualora avessi scelto di abbandonare la lettura al 3 paragrafo.

Immagina masse di persone, se non intere nazioni, afflitte da [Sindrome da Deficit di attenzione ed Iperattività], patologia meglio conosciuta come “ADHD”

Chi ne è afflitto è colpito da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e in alcuni casi impedisce il normale sviluppo, l’integrazione e l’adattamento sociale di bambini, adolescenti ed adulti.

Quante volte ti è capitato di perdere l’attenzione del tuo interlocutore?

Vorresti dire al tuo cliente qualcosa di importante, qualcosa che lo aiuterà a migliorare la sua vita e quella dei suoi cari ma lui si distrae

Può pensare ad altro, può fissare sempre il telefono e chissà cos’altro.

Il punto è che non riesci ad ottenere la sua attenzione per più di qualche minuto.

Non è solo colpa sua. La nostra attenzione è richiesta costantemente da troppe cose: il lavoro, la propria comunità di persone ed il cellulare non smette mai di suonare!

Tutti questi messaggi, tutta questa comunicazione costante, ci spinge a sovraccaricare il nostro cervello e non ci permette di concentrarci.

Per questo motivo in Francia ad esempio hanno regolamentato il [Diritto alla Disconnessione]

In Sintesi quindi: ognuno di noi ha lievi disturbi dell’attenzione che in alcuni casi si trasformano in vere e proprie patologie.

Cerca di non dimenticarlo quando ti trovi con un cliente così in una stanza: arrabbiarsi non serve.

Esistono dei modi per ottenere e mantenere la sua attenzione, li vedremo dopo

Per i più scettici ecco la [Pagina Wikipedia di riferimento della “malattia”]

L’attenzione serve veramente?

I più scettici diranno: ma serve veramente l’attenzione?

In “Pre – suasione”, saggio di uno dei più grandi psicologici sociali del mondo, Robert Cialdini, da una risposta a questa domanda.

L’Attenzione riguarda tutta la prima parte del suo libro e viene studiata da tutti i punti di vista ovvero sul come crearla, mantenerla e su come essa influisca positivamente l’azione persuasiva.

Maggiori info qui

2. Tendenziale Analfabetismo Funzionale

 

Probabilmente la persona che avete accanto in questo momento, nonostante sappia leggere, non riesce a capire niente di quello che ha letto.

Avete mai avuto l’impressione che il vostro interlocutore semplicemente non vi capisca?

E cosa succede quando nonostante non ci capisce, il nostro interlocutore fa finte di capire?

Se vuoi immaginare quello che prova tutti i giorni questo tipo di persona, pensa di dover comunicare con un russo o un egiziano per 10 secondi: quello che dice (o quello che leggeresti) per te non avrebbe alcun senso.

Quasi la metà delle persone con cui parli è analfabeta funzionale ovvero tu parli e quello non ti capisce. Tu gli mandi una mail è quello non capisce niente dopo averla letta.

Statisticamente il 47% della popolazione italiana vive costantemente questo disagio. Vive come in una bolla da cui non riesce ad uscire e all’interno della quale cresce la frustrazione.

Vedremo come limitare questo problema e come avere a che fare in maniera sana con questo tipo di persone.

Per i più scettici ecco la [Pagina Wikipedia di riferimento della “malattia”]

3. Tendenziale Furbite o Familismo Amorale

 

Queste patologie sono una conseguenza delle prime due. Un po’ come quella carie causata dalla scarsa igiene orale, così queste patologie degenerano se non fai manutenzione al tuo cervello e lo proteggi dall’analfabetismo.

La furbite consiste nel pensare di sapere tutto di tutto, che gli altri sono ignoranti e che si può avere, su determinati argomenti, la stessa padronanza che ha magari un dottore o una persona qualificata o esperiente.

Questa patologia è legata anche all’incapacità di avere pazienza, di fare sacrifici, all’assurda convinzione che si possa avere tutto e subito.

Il Familismo amorale invece consiste nel “massimizzare i vantaggi materiali e immediati della famiglia nucleare, supponendo che tutti gli altri si comportino allo stesso modo.

Il Familismo amorale, elaborato proprio in Italia dal sociologo Banfield, trova la sua sintesi nel famoso detto tutto italiano “Tengo famiglia” dietro al quale si giustificano le più schifose nefandezze.

Per inquadrarlo meglio, ti ricordo che l’analfabeta funzionale non riesce a confrontarsi e non riesce a capire l’altro.

La grande diffusione del Familismo amorale è dovuto principalmente a questo: indica all’individuo cosa fare e gli offre un facile modo per interpretare il comportamento altrui e relazionarsi con la società.

In Sintesi: tendenzialmente le persone con cui parlerai avranno un opinione su qualcosa e saranno molto sicure di quello che pensano e dicono. Questo genera frustrazione quando non si riesce ad ottenere subito ciò che consegue a queste convinzioni. Inoltre cercheranno di massimizzare nel brevissimo termine il rapporto con voi e, di ogni cosa che direte, penseranno che facciate lo stesso.

Per i più scettici ecco la [Pagina Wikipedia di riferimento della “malattia”]

4. Tendenziale Depressione

Questa patologia ha a che fare con il masochismo. O meglio, con la perdita di interesse nelle cose che, in genere, provocano piacere o in perdite di autostima.

Le perdite di autostima sono molto frequenti nella nostra società: se spesso ti sei chiesto come fanno certi fenomeni da baraccone ad andare alla ribalta, sappi che questi fenomeni mediatici, privi di alcun talento, vengono creati da chi li segue perché, a questi ultimi, SERVE alimentare la propria autostima.

In questo modo possono tranquillamente dire “ecco, c’è chi è peggio di me”.

Pensiamo alle icone del trash televisivo o, più appropriato, le icone del trash web, i vari “saluta Andonio”, “Andrea Dipré”

Se pensi io li stia sopravvalutando, sappi che collezionano più visualizzazioni loro di quelle che probabilmente una persona normale otterrà mai nella sua vita.

Il conseguente Masochismo agisce ancor più in profondità:

semplicemente le persone non riescono più a provare piacere come normalmente lo intendiamo.

Ogni giorno subiamo qualcosa e ci stiamo abituando.

Donald Norman, famosissimo psicologo e ingegnere ha dimostrato quanto masochismo c’è nel quotidiano in “La Caffettiera del Masochista”.

In questo testo è dimostrato quello di cui stiamo parlando qui:

Siamo tutti masochisti.

In Sintesi: grosso modo le persone con cui hai a che fare sono depresse ovvero hanno bisogno di alimentare la loro autostima in qualche modo (screditando qualcuno o persino screditandoti) e non riusciranno a provare piacere per come normalmente lo si dovrebbe provare ma lo ricercano nel dolore (ad esempio nella continua lamentela).

Per i più scettici ecco la [Pagina Wikipedia di riferimento della “malattia”]

5. Tendenziale Paranoia

Avete presente i sostenitori delle scie chimiche o dei complotti pluto giudaico massonici?

Stiamo parlando di un delirio cronico che affligge gran parte della società che non riesce a vivere senza addossare la colpa a qualcun altro, persecutore ed artefice delle proprie disgrazie.

In Sintesi: la persone con cui hai a che fare sono verosimilmente paranoiche: richiamono cause esterne persecutorie inesistenti cercando di renderle reali arricchendole di dettagli.

Eppure non fanno nulla per risolvere il problema.

Per i più scettici ecco la [Pagina Wikipedia di riferimento della “malattia”]

Altre prove ed esempi contemporanei PRATICI per capire FACILMENTE queste patologie.

3 applicazioni pratiche, prendendo in considerazione eventi accaduti in questi giorni in Italia:

1) La Sentenza della corte di Cassazione sul caso Totò Riina.

Non so se hai seguito quello che è successo in merito alla sentenza della corte di Cassazzione su Totò Riina, il famoso mafioso siciliano.

Un tipico caso di furbite ha scatenato milioni di analfabeti funzionali italiani sui Social.

Pochissimi hanno letto la sentenza, pochissimi hanno capito di cosa si parlasse ma tantissimi hanno voluto dire la loro.

Eppure basterebbe leggere (e comprendere) un semplice articolo per capire che ci siamo dovuti sorbire una NON notizia.

[Qui maggiori dettagli.]

2) Blue Whale.

Anche qui, non se hai seguito il caso Blue Whale. Qui maggiori dettagli

Non so cosa sia più masochistico di Blue Whale e di un popolo che ha bisogno di crearsi i problemi.

Parliamo di una notizia falsa (confermato da coloro che l’hanno diffusa) di cui in un paese normale non si dovrebbe neanche discutere.

Per me qui, siamo molto vicini all’inesistente attentato ISIS di Torino.

3) Vaccini.

Analfabetismo funzionale e furbite sono un mix esplosivo capace di far riemergere malattie scomparse e vinte dall’uomo grazie alla scienza ed al sacrificio di tante persone.

5 strategie per ottenere dai clienti quello che vuoi.

Nella prima di queste strategie ti spiego come vincere contro il Deficit di Attenzione dei tuoi interlocutori

Abbiamo detto che, la maggior parte delle persone a causa dei tanti stimoli a cui è sottoposta, ed alla sempre più scarsa capacità di concentrarsi, non riesce a prestare attenzione alle cose importanti.

Ecco come risolvere il problema:

1. Costanza.

Repetita iuvant. Bisogna letteralmente saturare i canali di comunicazione. Elimina subito quello stupido pensiero che ti passa per la mente quando pensi: “ma così infastidisco la gente!”. Niente di più sbagliato. Quando dici le cose solo una volta in teoria pensi di essere stato ascoltato, in pratica sei nel dimenticatoio qualche secondo dopo.

2. Leva Dolore e Leva Piacere.

Ci sono due cose che attirano l’attenzione delle persone: Le minacce alla propria vita o a quella delle persone o delle cose che amano ed il piacere sessuale.

Usare questi strumenti nel modo corretto è praticamente la cosa più difficile ed allo stesso tempo più efficace di tutte. Devi letteralmente terrorizzare i tuoi potenziali clienti che non hanno ancora comprato da te o, allo stesso tempo, devi fargli capire che possono godere incredibilmente con i tuoi prodotti e servizi. That’s all!

3. Mantenere l’attenzione.

3 modi per mantenere alta l’attenzione dei clienti nei tuoi confronti e consolidare il rapporto.

3.1 Sii personalmente rilevante.

Se non parli del mio caso specifico non ti sto ad ascoltare. Devi conoscere il tuo target meglio di chiunque altro. Questo è uno dei principali motivi per cui chi si occupa di PR o di giornalismo non può fare marketing: non ha semplicemente i modelli corretti di analisi della domanda.

3.2 Racconta una storia e non dire subito come finisce.

La maggior parte delle persone resta praticamente incollata alle storie. Vogliamo sapere come finisce qualcosa che abbiamo iniziato e siamo disposti ad aspettare fino alla fine per sapere la verità.

3.3 Il Mistero

La ricetta per l’attenzione può essere un’enigma. Gli enigmi rubano letteralmente la nostra attenzione e ne restiamo folgorati fino alla risoluzione.

La seconda strategia ti spiega come combattere l’Analfabetismo Funzionale.

1. Parla un linguaggio semplice continuamente oppure spiegati sempre.

Sembra banale ma spesso basta rileggere qualcosa che si è scritto con l’intenzione di usare un linguaggio terra terra per trovare subordinate complicate, o termini di difficile comprensione.

Armati inoltre di pazienza perché dovrai spiegare ogni singolo concetto anche quello che per te è più scontato e dovrai farlo tante volte.

2. Parla anche in dialetto

L’italia ha tantissimi dialetti. Usali. Non c’è niente di male.

La lunghezza del testo non è un fattore importante in questo senso.

Molti si preoccupano dei testi lunghi che non sono letti.

Sbagliato!

Se non sai cosa scrivere questo è un altro discorso.

Statisticamente i testi lunghi sono quelli che intrattengono di più.
Questo non significa che i testi brevi non facciano al caso tuo o siano inefficaci.

Significa che bisogna testare senza pregiudizi. Tutto qui.

La terza strategia ti spiega come combattere la furbite ed il familismo amorale.

1. Chiarisci i tuoi vantaggi a breve termine al tuo interlocutore.

Per fare un esempio, metti sempre in chiaro i prezzi in tutta la comunicazione in modo da rompere il velo di sfiducia. Il tuo interlocutore sta cercando di capire se gli stai nascondendo qualcosa.

2. Parla solo di concetti oggettivi e dati alla mano

Non si può fare i furbi contro i numeri e la matematica.

3. Terrorizzalo

Devi fargli toccare con mano COSTANTEMENTE gli effetti delle sue azioni nel breve medio e lungo termine nei confronti suoi e della sua famiglia.

4. Entra a far parte della famiglia

devi proprio conoscere moglie, fidanzata, figli, cognati, nipoti, parenti e tutto il nucleo ristretto di persone con cui lui ha a che fare e tenerli sempre in considerazione per qualsiasi cosa.

5. Proteggiti

alza tutte le tutele legali perché questo tipo di cliente le proverà tutte, lecite ed illecite.

La quarta strategia ti spiega come riconoscere la depressione dei consumatori e combatterla.

1. Fai Domande

Se il tuo potenziale cliente continua ad aggiungere dubbi su dubbi, chiedi da dove vengono questi dubbi e con pazienza risolvili uno ad uno.

2. Dai loro problemi. Ed ogni tanto “ceffoni”.

Alcune persone non vogliono migliorare la loro situazione attuale ma trovano la felicità nei problemi.

Queste persone hanno una bassa emotività ma hanno ancora qualche speranza di migliorare.

Come accade con i bambini quando hanno bisogno di attenzioni, spesso questi sono disposti a fare di tutto anche ciò che non andrebbe fatto mettendo a rischio la propria incolumità. Allora il genitore da giustamente il classico ceffone.

Allo stesso modo alcuni clienti hanno bisogno di attenzione e si creano problemi non ricevendo nessun altro stimolo dal mondo esterno.

Quando ci troviamo di fronte a queste situazioni diamo loro dei problemi ma anche dei “ceffoni” se violano le regole e mettono a repentaglio l’incolumità loro e della loro azienda.

Arrabbiarsi con il cliente può essere giusto in alcuni casi.

3. Minacciali di chiudere il rapporto

Se lo stato emotivo negativo si protrae e il potenziale cliente inizia a pensare di non poter risolvere il suo problema semplicemente chiudi il rapporto.

L’ultima strategia ti spiega come vincere la Paranoia

1. Dai la colpa all’aiutante e focus sui problemi.

Se hai costruito bene lo storytelling aziendale e la tua strategia di marketing, il tuo cliente sarà l’eroe della tua storia e, come in tutte le storie, ha sempre un nemico da sconfiggere.

Il nemico non è mai solo ed ha sempre un aiutante che lo supporta nelle sue malefatte.

Concentra l’attenzione sull’aiutante e sul nemico e sui problemi quotidiani che creano e su quelli che creeranno in futuro, sempre ricordando che il tuo prodotto o servizio è lo strumento per sconfiggere entrambi.

La cura INTEGRALE che farà rialzare i tuoi fatturati e farà di te una “divinità” del Business.

Se sei arrivato fin qui è perché sei seriamente intenzionato a far crescere la tua azienda ed a acquisire nuovi clienti  senza perdere tempo in cose come:

  • Cartelloni, Volantini ed in genere i servizi delle agenzie generaliste. Parlo di quelle agenzie non specializzate che da concessionarie di spazi si propongono per la creazione di contenuti senza strategia.
  • Creatività fine a se stessa ed in genere i servizi delle agenzie principalmente creative che non misurano l’azione di marketing e non la inseriscono dentro un sistema di marketing operativo
  • Formazione fine a se stessa: nel marketing fare dei test è necessario. Puoi imparare poco se non applichi.
  • Sole Pubbliche relazione ed attività giornalistiche. Parlo delle agenzie di comunicazione nate come costole di giornali online o diretti da giornalisti. Il Giornalismo ed il marketing sono due cose totalmente differenti. Sopratutto in termini di efficacia.
  • Video Spot ed in genere servizi tecnici dotati di un alto livello tecnologico ma di scarsa analisi ed applicazione di modelli strategici.
  • Informatici o Web Agency classiche. Ingegneri informatici o tecnici del computer che hanno poca dimestichezza con l’approccio manageriale legato al marketing possono fare al caso tuo solo se hai internamente queste competenze, cosa molto rara ed anche poco utile in una piccola e media impresa.
  • Freelance o operatori singoli, cugini o neolaureati. Il marketing è una scienza multidisciplinare. Sono necessarie figure diverse come esperti di comunicazione, tecnici, esperti in psicologia e sociologia, tutte qualità che è praticamente impossibile ritrovare in una sola persona.

Allora sappi che esiste una soluzione al tuo problema.

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Conclusioni

Arriva la conclusione di questo articolo lungo ma spero quanto più esaustivo possibile.

Se ho tralasciato qualcosa scrivilo in un commento, risponderò con piacere.

Se invece lo hai trovato di tuo gradimento puoi mettere un mi piace o condividerlo sui Social.

I tuoi follower penseranno di te che sei un figo, ci metto la mano sul fuoco.

In alternativa puoi scrivermi ad angelo@stuzzicadentity.com o chiamare direttamente il 388 88 52 584

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Forza e Coraggio.

Angelo.

 


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